Gratta Gratta ...
zecche, pidocchi ed altri para...ssiti:

Non tacciateci di essere troppo puntigliosi. E' vero, siamo nel cuore dell'estate ed il cervello è affollato da ben altri pensieri ... però, a parte qualche giudizio di merito che non ci esimeremo di dare, leggero in verità quanto l'argomento in questione, vogliamo richiamare la vostra attenzione sul pezzo centrale dell'erudito trafiletto (di rosso contornato) e sul frammento di pagina del nostro sito, riportata qua sotto


Pagina da noi pubblicata in rete nel lontano 2000

Un merito va riconosciuto all'anonimo autore (quindi, com'è prassi, al direttore): quello di aver con un lampo geniale sciolto un mistero che ci ha tormentato per lungo tempo e che, malgrado "studi e ricerche", tale era rimasto fino al fatidico 17 agosto 2004: perché tanti felittesi vengon detti LAVINARI? Eppure era così semplice, che nervatura! ... benché ci venga da considerare che la povera Lavinia, alle prese con un drappello di disertori in fuga, ben altri appetiti avesse dovuto placare ...
Scusateci, infine, se, più che intenerircisi il cuore per una bella storia d'amore, ci si ribelli lo stomaco (se già non ne avesse d'avanzo ...) per l'impasto del fusillo con le limpide acque del Calore ...