I taralli di San Vito


 

taralli

 

Un impasto formato da farina, acqua e sale è alla base della preparazione dei taralli.

Dopo la loro formatura, vengono sottoposti ad una cottura preliminare in acqua bollente (SCAURATI), a cui segue un tuffo in acqua fredda ed una lisciatura con le mani della superficie, che così diviene compatta e lucente.

Infine si dà corso alla definitiva cottura in forno con cui si ottiene un prodotto tanto semplice e gradevole, quanto perfettamente conservabile per diversi giorni.


cesti di taralli di San Vito
Cesti (COFANA) di taralli tradizionalmente preparati per la processione di San Vito
 

SCAURARE o SCAVURARE precuocere in acqua bollente, come ad esempio per i funghi o le verdure
CUOFENU (plur. COFANA)
Cesti in genere realizzati con canne e vimini (VINCHIULI), di varie dimensioni e dotati di manici. Cesti di soli vimini e senza manico sono i CANISTRI, i panieri sono PANARA; PANARIEDDI se di piccole dimensioni.

pagina inserita nel 2001 - ultimo aggiornamento 12.04.2015 Valid HTML 4.01 Transitional

Gruppo di studio e ricerca Felitto.Net
Vai alla Home Page di www.felitto.net